strumentazione gcmsd pt 4

Determinazione dei VOC in matrici acquose con tecnica Purge & Trap-GCMSD

Le normative che regolamentano i controlli ed i limiti di legge per le analisi dei composti organici volatili in acque e terreni sono sempre più stringenti. In particolare, il DLGS 152/2006 Testo Unico Ambientale e successive modifiche, indicano per alcuni composti, limiti nell’ordine di ppt. 
Tipicamente queste analisi vengono eseguite adottando come linee guida le metodiche EPA (Environmental Protection Agency). In particolare il metodo EPA 8260 che prevede la tecnica GC-MS per la separazione rilevazione, ed il metodo EPA 5030 che prevede l’utilizzo della tecnica Purge & Trap per le modalità estrattive.

L’utilizzo della criofocalizzazione, a seguito della concentrazione del campione in P&T, è una tecnica consolidata per il raggiungimento dei limiti di cui sopra. Di contro la criofocalizzazione prevede l’utilizzo di azoto liquido, dispendioso e poco maneggevole.

Obiettivo del presente lavoro è il raggiungimento del limite di 1 ppt, per i composti 1,2-Dibromoetano e 1,2,3-Tricloropropano per le matrici acquose senza impiego di criofocalizzazione.

La soluzione strumentale costituita da:

Purge & Trap ESTAnalytical CENTURION / ENCON e GC / MSD Agilent Technologies 7890B / 5977A permette di raggiungere il limite di 1 ppt per 1,2-Dibromoetano e 1,2,3-Tricloropropano nelle matrici acquose, con un elevato grado di confidenza secondo quanto richiesto dalle vigenti normative in materia ambientale.

Il sistema consente inoltre la determinazione di concentrazioni inferiori come mostrato in questa sperimentazione con il cromatogramma ottenuto da campioni contenenti 0,1 ppt di VOC.

La nuova Extract Ion Source (Agilent Technologies 5977A) e l’innovativo flow path del campione (EST Analytical ENCON), contribuiscono significativamente al raggiungimento di tali performance.