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XOS2

Gli analizzatori Sindie da banco sono la soluzione ideale per l'analisi di zolfo a livello di ultra tracce in diesel e benzina, fino a combustibile pesanti e greggio. L'analizzatore Sindie+Cl combina 2 analizzatori in uno per analisi di zolfo e cloro totale

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Analizzatori di Zolfo

Sindie® 2622, Sindie® 7039 e Sindie®+Cl

Gli analizzatori da banco Sindie® sono facili da utilizzare, consentono di effettuare test rapidi, e permettono di lavorare in conformità alle direttive del metodo in modo flessibile, accurato e preciso.

Basati sulla tecnologia MWDXRF, questi analizzatori forniscono misure dirette e non richiedono consumo di gas o manipolazione del campione.
Gli analizzatori Sindie da banco sono la soluzione ideale per l'analisi di zolfo a livello di ultra tracce in diesel e benzina, fino a combustibili pesanti e greggio.

L'analizzatore Sindie 2622 è disponibile anche nella versione con autocampionatore a 8 celle. Conforme ai metodi ASTM D2622, D7039 e ISO 20884

L'analizzatore Sindie 7039 è disponibile nella versione con range esteso da 0.4 ppm a 10% oltre che con autocampionatore a 8 celle. Cononforme ai metodi ASTM D7039 e ISO 20884

Analizzatore Sindie+Cl combina 2 analizzatori in uno per analisi di zolfo e cloro totale

  • Analisi di zolfo totale da combustibili a basso tenore di zolfo a greggio (LOD: 0.4 ppm at 300 s. Dynamic Range: 0.4 ppm to 5%). 
  • Analisi di cloro totale da soluzioni acquose e prodotti aromatici a carburanti pesanti, greggio e catalizzatori (LOD: 0.3 ppm at 300 s. Dynamic Range: 0.3 ppm to 3000 ppm)

Ideale per i laboratori delle raffinerie, oleodotti, impianti di additivi e laboratori di ispezione. Conforme ai metodi ASTM D2622, D7039, D7536, and SH/T 0842.

Video Sindie: Trace Sulfur in Fuel Analysis

La tecnologia MWD XRF Monochromatic Wavelength Dispersive X-Ray Fluorescence abbinata all'ottica più avanzata del settore DCC doubly curved crystals, consente di migliorare i limiti di sensibilità e la precicione della misura, minimizzando gli effetti matrice.

I raggi-X policromatici emessi dalla sorgente, incidono sul primo gruppo ottico che opera un'estrazione monocromatica, la radiazione risultate colpisce il campione, che genera una caratteristica emissione di raggi-X.
I raggi-X emessi dal campione, incidono sul secondo gruppo ottico che opera, come il primo, un'estrazione monocromatica che viene focalizzata e quantificata dal detector.